| Dialogo, pacifica convicenza, lotta agli estremismi e alle provocazioni politiche, sostegno alle imprese e alle famiglie in un momomento congiunturale difficile. Ecco i "grandi tempi" al cenntro del classico "meeting estivo" nella villetta di via Lupwald 17 a Falzes in val Pusteria, dove ogni anno di questi tempi, Luis Durnwalder, presidente della giunta provinciale altoatesina, ospita giornalisti della regione e anche del vicino Tirolo per fare il punto della situazione. Quella che ci siamo lasciati alla spalle, ha spiegato il governatore, è stata un'annata dove in Alto Adige Suedtirol, non sono purtroppo mancate contrapposizioni sia politiche che etniche.
E cosi Durnwalder, trattando dei rapporti non facili con l'Europa e con Roma, e sviscerando questioni regionali e provinciali, ha voluto lanciare cristallini messaggi di distensione. Tirata d'orecchie in primis agli Schuetzen "che - ha detto a chiare lettere - devono eviatre le provocazioni e limitarsi ad onorare le tradizioni, non devono non fare politica". Sul fronte partiti, è statao fetto un forte richiamo al confronto e al diagolo, sia con il governo nazionale come anche con l'opposizione locale del gruoppo tedesco. Tutto questo anche per combattere il preoccupante fenomeno degli estremismi. Anche affrontando il capitolo “scuola e insegnamento” è stata in qualche modo rimarcata la necessità di lavorare per la pacifica convivevza puntanro sul bilinguismo. "No" all'immersione linguistica e "si" ai corsi aggiuntivi pomeridiani per l'apprendimento della seconda lingua, "ma soprattutto - ha detto Durnwalder - che siano i genitori a spronare i figli a coltivare germe del bilinguismo". Ampio spazio poi nel discorso del governatore, al fattore economia, con la crisi che non ha certo rispramiato la nostra provncia, ma con gli indicatori che, a differnza di Italia o di altri paesi europesi, da noi sono frotunatamnete ancora di segno positivo. Le priorità da affronatre: garantire linquidità alle aziende, sostenere la piccole e medie imprese ed aiutare i lavoratori in mobilità e le loro famiglie. E in questo senso sono state ricordate le varie iniziative promosse da regione e provincia.
Complice evidentemente "l'effetto Greta", ovvero il dolce "fiocco rosa" arrivato da pochi giorni in casa Drurnwalder, il governatore altoatesino è parso particolarmente disteso e sereno nella classica ospitata nel sua residenza estiva affiancato anche qusst'anno dal figlio Hannes.
Nella sua retrospettiva a tutto campo parlando della crisi internazionale, il presidente ha ricordato i 1050 milioni di euro destinati dalla provincia all’economia e al lavoro, sottolineando che nel 2010 nel bilancio bisognerà rapportarsi con quei 300/400 milioni di euro che non sará facile trovare. In osngi caso “non risparmieremo - ha detto -sul sociale e sulla scuola, ma lo dovremo fare però su opere pubbliche e strade.”
Immigrazione. Chi lavora merita rispetto, ha doveri e diritti e pari dignità ha affermando il landeshauptmann, ricordanto che del budget di 320 milioni euro stanziati dalla provincia nel 2007 per il sociali, il 3,8% è stato usufruito da extracomunitari, a fronte di una presenza di stranieri in Alto Adige del 4,4%. Dunque non c'è statto alcun favoristsmo negli aiuti agli immigrati!
Sanità. "Manterremo i primariati necessari, i servizi essenziali nei comprensori sanitari, ma i centri di specialistici saranno distribuiti sul territorio - ha dichiarato Durnwalder - iI dirigenti amministrativi saranno ridotti da 123 a 85”.
Energia. Dopo gli accordi con Enel e Edison sulle centrali in Alto Adige, il fabbisogno energetico provinciale potrà essere coperto autonomamente. La giunta offre ai comuni una partecipazione societaria del 20%. E ora si pensa è stato detto, anche all’azionariato popolare.
Mobilità. Aeroporto di Bolzano sotto i riflettori. "Quello è militare e rimarra per sempre" ha spiegato il presidente della provincia altoatesina, dicendo che ci dovranno essere quattro voli per Roma con tariffa media di 170 euro, a medio termine servieranno anche uno volto per Vienna e uno per Francoforte. Infine un accenno pure al collegamento tra l’Oltradige e Bolzano: “Ci sará una nuova forma di mobilità, ma dobbiamo valutare bene quale adottare.
Regione. "L'esperimento fuzione la collaborazione tra le due provincie molto buona" ha sostenuto il governatore sudtirolese nel incontro di Falzes.
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