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Piovono gol al "Città di Bolzano" |
| | Piovono gol al Città di Bolzano edizione numero 29. Nelle 20 partite finora disputate in dieci giornate ne sono stati segnati la bellezza di 119, dunque con una media di 6 a gara, di cui 18 solo nei due match di ieri sera entrambi validi per il tabellone di recupero, quello in cui è vietato sbagliare per la seconda volta. A rimetterci le penne è toccato a Pizzeria Diana e Check Point, con l’uscita delle quali il torneo Open ora vede dimezzata la griglia di partenza, ridotta dalle iniziali 16 ad 8 squadre. Si parte con un match dall’esito quasi scontato, anche se poi la corazzata Harmfive Alex Sport è riuscita a complicarsi la vita contro un Pizzeria Diana tecnicamente inferiore, ma che ha avuto il merito di crederci almeno fino a tre quarti gara nonostante il pesante passivo accumulato a fine primo tempo chiuso con i bianchi di Giuliano Piccoli in vantaggio per 3-0 per effetto del rigore trasformato dal bomber Bertoldi già al 1°, che fruttava al capocannoniere della Promozione l’orologio premio col quale quest’anno Video33 premia il marcatore del primo gol di ciascuna gara del torneo. Già al 3’ il raddoppio di Salviato, mentre il tris era firmato da un altro bomber di razza, Peter Sergi Mair con un delizioso pallonetto. Il riposo metteva sonno a quelli dell’Harmfive che si facevano sorpendere due volte in 5’ da uno sveglissimo Cosmos Mensah che metteva dentro due gol praticamente in fotocopia e col il Pizzeria Diana che andava ripetutamente a sfiorare il clamoroso pari. Ma quando si ha in squadra i due capocannonieri delle ultime due edizioni del Città di Bolzano basta un niente per andare a rete e proprio Sergi Mair al 7° e Fabio Bertoldi, addirittura di testa, al 12’, mettevano fine alle speranze del Pizzeria Diana costretto a lasciare il torneo. Match mozzafiato il secondo della decima serata con l’Arberia Albelettrasistem che riesce ad aver ragione di un mai domo Chek Point solo dopo aver sudato le proverbiali sette camicie. Per tre volte i rossi di Massimo Lorusso si sono trovati sul doppio vantaggio a partire dal micidiale uno-due iniziale del bomber del Bolzano Elis Kaptina a bersaglio al 3’ e al 4’, anche per lui l’orologio di Video33 consegnato da Max Maglione del nostro ufficio marketing. Il tempo di mettere palla al centro dolo il 2-0 e il Check Point si rimette in partita con Simone Bolgiani che segna il 2-1. A metà frazione l’Arberia Albelettrasistem si riporta sul doppio vantaggio con Afrim Umer. Ma anche i biancoazzurri della val di Fassa hanno in squadra un bomber di razza, Tommaso Varesco che a metà della prima frazione apre la sua tripletta personale segnando il gol del 2-3. Finale di tempo contrassegnato da altri due gol: prima passano i rossi con Andri Pino al 18’ e proprio in chiusura il Check Point accorcia ancora con il solito Tommaso Varesco. A inizio ripresa arriva il sospirato pareggio dei ragazzi di Vaia con Fabiano Ventura che, al 4’, mette dentro il 4-4. L’equilibrio si spezza all’11° con Elis Kaptina che completa la tripletta per il 5-4 che dura meno di 60” con ancora Tommaso Varesco che strae dal cilindro un sinistro millimetrico che manda la palla prima sul palo e poi in rete. Sul 5-5 si rischia di andare ai rigori quando mister Lorusso mette in campo Axel Bianchi giusto per eseguire alla perfezione la punizione che fissa il clamoroso 6-5 che consente all’Arberia di rimanere nel torneo decretando l’esclusione del Check Point. Stasera l’11° giornata sarà aperta, alle 20,30, da un altro match del tabellone di recupero tra i campioni in carica del Wirt an der Mahr e Il Portichetto. A seguire, alle 21,30 sempre sul campo Resia A, la sfida del tabellone principale tra l’Isoltecnik e le Ristrutturazioni Cafariello.
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